4 io ci sono personaRicordo bene il giorno della proposta, ormai più di due anni fa, di partecipare al Movimento Politico per l’Unità. Ammetto che nei primissimi giorni non comprendevo ancora quale seme avrebbe potuto mettere dentro di me l’aver detto “si”, scegliendo quindi di sacrificare tempo e energie per seguire, il più possibile, la Scuola. Ero (sono) giovane e interessato ai temi sociali, era naturale che prima o poi l’attività politica entrasse a far parte della mia vita. Il percorso che abbiamo fatto, ricco di eventi e di incontri politici, è stato un percorso abbastanza complesso, impegnativo e comunque importantissimo per la formazione di nuove figure che si affacciano alla vita politica reale per la prima volta.

 

La parola d’ordine, questa parola dimenticata che grazie alla Scuola invece è entrata in maniera forte nella mia vita per essere applicata nella vita in generale e nella vita politica, è la fraternità. E oggi mi stupisce felicemente che altre associazioni di cui faccio parte hanno citato anche loro il concetto di fraternità come paradigma da riscoprire. Mentre gli incontri con il Movimento Politico per l’Unità volgevano al termine nasceva nel mio Comune un gruppetto di giovani dentro i Comitati per le primarie di Renzi a cui ho partecipato. La scelta non è stata semplicissima, ma alla fine ho dato la mia disponibilità a portare le mie idee e la mia persona “formata” dalla Scuola all’interno di questo gruppo. La scelta non è mai stata più azzeccata. Il tempo da dedicare alla politica è aumentato rispetto l’impegno con la Scuola, ma ho potuto portare un seme del Movimento Politico per l’Unità anche in questo contesto. 

Una delle iniziative che abbiamo fatto è stata denominata “La Fabbrica delle idee”. In una storica fabbrica calzaturiera ormai dismessa nel centro del territorio Comunale abbiamo organizzato una giornata dove Associazioni, Imprenditori, Cittadini, esempi di Buona Amministrazione locale, un Sindacato, potessero portare un contributo, un’esperienza, nuove idee per arricchire, dare segnali positivi e speranza al nostro Comune, ai giovani e a tutti i cittadini che hanno partecipato. L’esperienza, la prima in assoluto a Monte San Giusto, è stata ottima e già ci hanno chiesto di riproporla, segnale fortissimo del fatto che la Cittadinanza c’è ma che una buona amministrazione per renderla attiva e partecipe deve vivere il territorio, ascoltare i cittadini, essere presente e coinvolgente nel rispetto di tutti. E per la prima volta abbiamo scelto di adottare il metodo delle primarie per far eleggere il nostro candidato Sindaco, con una partecipazione al di sopra di ogni nostra aspettativa da parte di tutti gli schieramenti.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.